CARNE DI CAVALLO: I TAGLI PIÙ ADATTI IN CUCINA

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Una carne magra, ma dal contenuto energetico eccezionale. Parliamo della carne di cavallo. In 100 gr contiene ben 3,9 mg di ferro: per questo è consigliata a chi soffre di anemia. Ha un gusto dolciastro che piace anche ai bambini ed è ricercata da sportivi, anziani e donne in gravidanza. Insomma, nel tuo menù non può mancare.

Scopriamo insieme le proprietà nutrizionali e i diversi tagli di carne adatti alle varie cotture e preparazioni.

Fai il pieno di energia

Una miniera di energia! 3,9 mg di ferro, dicevamo, 360 mg di potassio, 24 mg di magnesio, vitamina C, vitamina B12, B1, B2, sodio, calcio e molto altro: in 100 gr di carne cruda di cavallo c’è davvero una carica di benessere. E le calorie? Solo 133 per 100 gr di prodotto: ecco perché è una varietà che puoi consigliare a tutti i commensali, anche ai bambini che non resisteranno al suo sapore e alla sua morbidezza.

Che taglio scelgo?

Sfilacci, tartare, carpaccio, polpette, hamburger, il classico filetto arrosto: con la carne di cavallo puoi sbizzarrirti in cucina proponendo tantissime ricette, l’importante è sapere riconoscere il taglio adatto. Eccoti una breve guida:

Il collo è perfetto per lo spezzatino – attenzione a non prolungare eccessivamente i tempi di cottura – e il brasato. La punta è adatta per essere arrostita – preferibilmente lasciandola al sangue – oppure ripiena. Puoi prepararla anche lessa, come la spalla. Per uno spezzatino gustoso, oltre al collo, puoi provare il fusello di spalla, il reale e il brione, quest’ultimo ideale anche per hamburger, brasati e stufati.

Passiamo alle polpette: il taglio migliore è il geretto (anteriore e posteriore), ottimo anche per un saporito ragù, ma anche la pancia o costine.

E ancora: controfiletto per bistecche e carpaccio; il filetto per la cottura ai ferri o cruda; il diaframma, il petto e la coscia per gli sfiziosi sfilacci. Scamone, fesa francese e noce per buonissime fettine o scaloppine. Una cotoletta? Prova la sottofesa e il magatello.

E ricorda: la carne di cavallo non va frollata, ma lasciata riposare al massimo per una decina di giorni nelle apposite celle (non sai cos’è la frollatura? Ne abbiamo parlato qui!).

Carne di cavallo e… gli abbinamenti migliori!

Cipolla, agrumi siciliani, un’insalata di rucola e ciliegino, ma anche polenta ai ferri oppure semplicemente una marinatura con olio Evo e aceto balsamico – se vuoi più gusto aggiungi pepe, aglio e rosmarino. Ecco gli abbinamenti più azzeccati per prelibate ricette. Vuoi provare altro? Non preoccuparti, osa pure: la carne di cavallo è molto versatile in cucina e ti permette di dare sfogo al tuo estro culinario. Solo un consiglio: evita il bollito perché la carne perderebbe tutte le proprietà nutritive.

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